Quando sentiamo il termine ‘Freelance’, la nostra mente evoca immagini avventurose di giornalisti e fotografi che girano il mondo in lungo e in largo o affrontano immani pericoli, per offrire informazioni e documentari in maniera diretta a anche con un certo effetto.
Il freelance è un lavoratore autonomo come potrebbero esserlo tutti i singoli professionisti che investono sulla propria competenza e risorsa economica ma a differenza di avvocati, geometri, ingegneri ecc., il freelance svolge un’attività solitamente meno legata ad un luogo fisico e può spostarsi anche per lunghi periodi continuando tranquillamente a lavorare.
Con l’introduzione delle nuove tecnologie e grazie a internet, i freelance sono aumentati esponenzialmente e oggi se ne possono contare diverse migliaia sparsi per il mondo che con un PC e un collegamento in rete posso svolgere il proprio lavoro in maniera autonoma.
Come tutti i lavori autonomi, il freelance è soggetto al rischio d’impresa cioé quella condizione in cui un qualsiasi evento, nell’arco delle 24 ore, può condizionare purtroppo anche negativamente la produttività del lavoratore, con conseguenti ricadute sugli aspetti economic. Il Freelance deve puntare solo sulle proprie forze, e non sono previste tutele come nel caso di un lavoratore dipendente. Un altro aspetto da tenere in considerazione riguarda la mutabilità stagionale che influenza i carichi di lavoro. Pertanto è consigliabile a chi desidera fare questa scelta di vita di puntare molto sulla propria capacità imprenditoriale: ossia avere relazioni con più committenti che portino lavoro in diversi periodi dell’anno così da garantirsi una copertura annuale delle proprie attività.
Molteplici sono anche i vantaggi che fanno preferire l’attività freelancing a un lavoro subordinato:
In questo lavoro è fondamentale l’organizzazione e la tranquillità pena il ritrovarsi a star seduti 12 ore per un progetto terminabile in 5-6 ore. Bisogna quanto prima preoccuparsi di stipulare un’assicurazione previdenziale privata e mettersi in regola con i vari sistemi che la legge italiana permette.
Come tutti i lavori autonomi, è fondamentale l’aggiornamento, continuo e costante, e una certa flessibilità mentale indispensabile a comprendere le esigenze dei propri clienti.