Instrumentation Laboratory è un realtà internazionale che dal 1959 opera nel settore della diagnostica in vitro, producendo e distribuendo in tutto il mondo sistemi per emogasanalisi, elettroliti, emostasi-coagulazione e chimica clinica.
Instrumentation Laboratory fa parte del Gruppo Werfen, l’headquarter è a Barcellona, è un’azienda multinazionale con oltre 3.000 dipendenti, con un fatturato di oltre 700 mln di euro a livello worldwid e con una rete distributiva che copre oltre 150 paesi nel mondo. Di recente il Gruppo ha acquisito la società INOVA DIAGNOSTIC (società con sede a San Diego, in California) leader nella diagnostica delle malattie autoimmuni, con lo scopo di allargare la propria presenza anche in questo mercato.
La sede di Instrumentation Laboratory in Italia si trova nella zona settentrionale della città di Milano, l’azienda conta circa 350 dipendenti, in prevalenza white collar e figure commerciali, dal momento che la produzione si trova negli Stati Uniti a Lexington e Orangeburg.
Instrumentation Laboratory opera sull’intera struttura sanitaria in Italia, sia ospedaliera che privata e, nella rete distributiva vanno inclusi anche i laboratori di analisi. Da qui l’organizzazione commerciale per aree geografiche, con un presidio molto significativo del territorio di personale IL: Commerciali, Specialisti e Tecnici.
Mariella Scuderi, Direttore delle Risorse Umane di Instrumentation Laboratory Italia ci spiega come il modello di business caratterizzi le esigenze di personale, ‘La sede italiana è fortemente commerciale quindi le nostre ricerche sono per figure di Commerciali e Marketing, con una marcata conoscenza del settore, e di personale per l’assistenza Clienti per interventi sulla strumentazione, e questo su tutto il territorio nazionale.’ Ci spiega anche che in I.L. esiste un help line telefonico, nella sede di Milano, la cui competenza e capacità di problem solving in tempo reale, li mette in grado di gestire e risolvere a distanza complesse problematiche su strumenti e sui loro software.
Alla domanda con quale frequenza si sviluppano le nuove esigenze di personale, Mariella Scuderi riferisce che il turn over di personale è molto basso, di circa il 4% l’anno, ed è un dato comprensivo dei pensionamenti. Le persone sono messe in condizioni di svolgere bene il proprio lavoro, inoltre ottimi sono i rapporti tra i singoli dipendenti e l’azienda, e per ogni tipo di problema, anche se di carattere personale o familiare, che in un certo modo può incidere sulla vita professionale, l’azienda è pronta ad ascoltare. ‘In Instrumentation Laboratory ci sono un’umanità e una comprensione della risorsa umana molto forte. – Continua Mariella Scuderi – ‘L’attenzione alle persone è molto puntuale e posso dire che è un aspetto da cui non prescindiamo mai: si tratta di un’impronta che è stata data all’intera struttura organizzativa, da sempre, dal management del Gruppo a cui apparteniamo”.
Se da un lato è vero che il turn over basso fa sì che le persone rimangano in azienda per un lungo ciclo di vita professionale, è vero anche che la forte crescita sul mercato di Instrumentation Laboratory comporta l’apertura di nuove ricerche di personale che vadano a supportare quelle funzioni che hanno registrato un maggiore incremento delle proprie attività.
Prosegue Mariella Scuderi – ‘Davanti alla richiesta di un responsabile di funzione di aprire una job, parallelamente alla ricerca esterna, noi rivolgiamo l’attenzione verso l’interno, aprendo un job posting, dal momento che ci avvaliamo di formule di job rotation sia orizzontale che verticale a seconda di come una risorsa intenda strutturare la propria carriera, e solo quando dall’interno non ci arriva nessuna candidatura o riteniamo che quelle pervenute possano non essere del tutto allineate con le specifiche della ricerca, ci muoviamo verso l’esterno’.
Una volta che le ricerche di personale sono aperte, e queste coinvolgono prevalentemente le aree Sales, Marketing e Servizio Clienti, i profili e i requisiti richiesti riguardano giovani laureati in biologia, ingegneria biomedica, in informatica e altre lauree scientifiche (queste le lauree maggiormente richieste) e che abbiano maturato un minimo di esperienza, anche di laboratorio e/o ricerca.
La fase successiva all’assunzione è il training. ‘Per tutte le risorse che arrivano in azienda, - ci dice Mariella Scuderi – ‘è previsto un piano di inserimento che prevede incontri formativo/conoscitivi con tutte le Direzioni. Naturalmente il piano di inserimento si declina e differenzia in base al tipo di posizione. Per quelle funzioni front line, quali le Vendite, i Tecnici e il Marketing, la formazione sarà concentrata sulla conoscenza del mercato, dei prodotti e strumenti. Per formare un professionista in questo settore impieghiamo diversi anni e con un considerevole sforzo di investimenti, da qui la ragione per cui il turn over è bassissimo. Abbiamo cura delle risorse, delle loro competenze e della professionalità acquisita: è un patrimonio che deve rimanere al nostro interno per consentirci di crescere e far crescere”.
La formazione continua è un altro aspetto che in Instrumentation Laboratory è di rilievo, gli aggiornamenti sono costanti e quelli ‘di mestiere’ sono essenzialmente gestiti dalla funzione del marketing, I Responsabili di Linea e i loro Product Manager predispongono intensi calendari di training per la forza commerciale, che di volta in volta sarà coinvolta su specifici progetti. Anche la formazione di tipo tecnico e strumentale è estremamente sviluppata.
Un altro aspetto che a Mariella Scuderi sta molto a cuore sottolineare è l’Italian University di Instrumentation Laboratory. L’Italia rappresenta per il gruppo una fucina in cui forgiare gli alti potenziali che arrivano anche dall’Headquarter spagnolo, per fare delle esperienze di management gestionale e organizzativo, finalizzate a una crescita professionale per ricoprire poi alti incarichi internazionali. Un esempio è in Germania: il General Manager della sede tedesca di Instrumentation Laboratory è un italiano, formatosi in I.L. Italia.
Anche in tema di valori etici Instrumentation Laboratory rappresenta un esempio.
Dove per etico non si intende solo un valore cui l’azienda si attiene per la dichiarazione di una corporate responsibility, che tra l’altro ha, ma anche un codice comportamentale che viene instillato in ogni risorsa. E in questo forte è l’imprimatur del Management di I.L., che ha l’attenzione al ‘fare bene’ sotto tutti i punti di vista, in termini non solo di sviluppo del business ma anche di attenzione e motivazione verso la persona, come professionista e come essere umano. ‘Per questa ragione quando a una nuova risorsa illustro le dinamiche della nostra struttura e di quanto sia importante il saper fare per l’intera collettività aziendale, racconto la storia dei “portatori di pietre o costruttori di cattedrali”? nella quale il singolo componente, qualunque sia il suo ruolo tra la molteplicità dei ruoli, mentre lavora per espletare il suo compito, fornisce un contributo fondamentale alla realizzazione di un’imponente cattedrale’, - conclude Mariella Scuderi.