Oggi per quante si stanno laureando in materie umanistiche, giuridiche o economiche e conoscono almeno 2 lingue straniere vi sono interessanti possibilità di carriera anche come segretarie. Sì può suonare un po’ strano, un non tenere in alcuna considerazione il titolo di studio ma non è così. Perchè della ‘segretaria del capo’ è rimasta valida sola la radice etimologica <dal latino secretum>, per il resto sia il job title che le mansioni sono mutate, si sono evolute.
L’Assistente di Direzione è una figura fondamentale in azienda: costituisce il filtro tra il Top Manager e l’interno e l’esterno dell’azienda. Si tratta di una figura con un ruolo attivo e strategico che pianifica, organizza, filtra, risolve i problemi, vede e conosce tutto ed è assolutamente discreta (il <secretum>).
Oggi nelle aziende i flussi di informazione sono enormi e l’Assistente di Direzione deve saperli memorizzare, selezionare e distribuire: tutta la vita aziendale passa sulla sua scrivania. Il problem solving è un’altra caratteristica imprescindibile di questa figura professionale, che sta acquistando sempre più un taglio manageriale. Deve essere esperta di finanza, di economia e di pubbliche relazioni, perchè è in prima linea, è l’ambasciatrice dell’azienda, apre la riunioni di lavoro del Top Management.
Certo parliamo di aziende fortemente strutturate, mentre la segretaria di un imprenditore di una piccola o media realtà avrà delle mansioni più tradizionalmente segretariali.
Posti di lavoro ce ne sono: da una recente indagine emerge che ben l’80% dei contratti temporanei, per questa posizione, si tramuta in un rapporto a tempo indeterminato. Inoltre anche la retribuzione aumenta man mano che le competenze e le responsabilità aumentano, si può arrivare a raggiungere un livello quadro con 60mila euro annui di retribuzione.