Bosch è una multinazionale attiva nel mercato della tecnologia industriale, di beni di consumo, tecnologie costruttive e tecnica per autoveicoli.
Il Gruppo abbraccia una rete di produzione, distribuzione e assistenza clienti e ha raggiunto un giro di affari annuo di quasi 44 mld di euro e conta circa 261.000 dipendenti a livello worldwide.
Il mercato di Bosch Italia è secondo in Europa (esclusa la Germania), e terzo nel mondo.
Il Direttore Risorse Umane e Organizzazione di Bosch Italia è Roberto Zecchino che ricopre questo ruolo dal 2003 ed è fermamente convinto che le persone siano l'elemento chiave del patrimonio aziendale e ci racconta quali siano le strategie di Robert Bosch Italia per rafforzare la struttura organizzativa, attraverso l'attuazione di specifici programmi per i dipendenti e particolari piani di reclutamento per le giovani leve.
Secondo Roberto Zecchino oggi la sfida per le aziende consiste nell'attuare un'adeguata politica di employer branding, ossia realizzare una strategia che sia in grado di attirare, valorizzare e trattenere i talenti che sono in grado di fare davvero la differenza e che sono visti come un asset imprescindibile dalla possibilità di successo di un'impresa.
In quest'ottica infatti la politica di recruiting di Bosch Italia è mirata a introdurre in azienda persone ad alto potenziale che siano in grado di portare del valore aggiunto in maniera trasversale, a tutti i livelli della struttura organizzativa. Il target a cui Bosch Italia si rivolge è caratterizzato da giovani professional con forti doti di leadership, ambizione e con la capacità di 'guardare avanti'.
Il canale di reclutamento è il web, l'area 'Lavoro e Carriere' di www.bosch-career.it.
Le risorse assunte in condivisione con i manager di linea delle rispettive funzioni, riceveranno una graduale formazione dal punto di vista tecnico, per quanto attiene alle mansioni, e dal punto di vista culturale su quelle che sono le dinamiche del gruppo e raggiungere così una progressiva integrazione. Tra gli obiettivi maggiormente perseguiti figura l'eliminazione dei conflitti tra colleghi e la massimizzazione del senso di appartenenza.
Inoltre è prevista un'azione di valorizzazione di quelle risorse sulla cui crescita si punta in particolar modo. Si tratta di programmi formativi ad hoc, come il Jump -Junior management program- un iter di formazione della durata massima di 24 mesi, mediante il quale il neoassunto acquisisce un'esperienza internazionale e raggiunge competenze trasversali, ricoprendo diversi ruoli in differenti nazioni. Altri programmi formativi realizzati per i manager sono: il LeaD - Leadership Development Program - e il Mdp - Management Development Plan -, perché in Bosch sono convinti che un'esperienza completa a 360° permette di accrescere le capacità gestionali. In questo modo la continua attenzione alle risorse incide sul vantaggio competitivo dell'intero Gruppo.