“La vecchia Aosta di cesaree mura ammantellata” (Giosuè Carducci), è uno dei più splendidi frutto del lavoro, o meglio dell’incredibile lavoro di costruzione dei Romani (dal 200 a.C) di un sistema di avamposti strategici per difendersi dalle invasioni barbariche mosse dai territori d’Oltralpe.
Aosta, capoluogo di regione della piccola ma graziosa Valle d’Aosta, è l'unico capoluogo di regione italiano che non è contemporaneamente capoluogo di provincia, poiché lo statuto speciale per la Valle d'Aosta prevede che il lavoro tipico di una provincia sia svolto in parte dagli organi regionali e in parte direttamente dai comuni.
L’intera Valle d’Aosta è un vero e proprio paradiso per chi ama sciare o la montagna in generale, considerando anche la presenza del Parco del Gran Paradiso, istituito nel 1922, che è il più antico Parco nazionale italiano insieme al Parco Nazionale d'Abruzzo e che si estende a cavallo delle regioni Valle d'Aosta e Piemonte. L'economia della Valle d’Aosta, si basa quindi soprattutto sul turismo e sulle attività di lavoro correlate. Importante opportunità di lavoro comunque sono legate anche alla produzione di energia idroelettrica, che sfrutta il territorio della Valle d’Aosta.
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